Sessione di lavoro dei dottorandi

Invito a presentare una candidatura per la sessione di lavoro dei dottorandi

In occasione del 13e Convegno internazionale Gregorio di Nissa, dedicato alle Omelie sul Cantico dei Cantici, gli organizzatori ebbero l’idea di proporre una mezza giornata di lavoro destinata ai dottorandi. Questa iniziativa si è rivelata molto fruttuosa, offrendo ad ognuno di loro l’occasione di discutere delle proprie ricerche con specialisti di Gregorio di Nissa. Per questa ragione, nella fase organizzativa del convengo del 2018 che verterà sulle Omelie sul Padre Nostro, invitiamo nuovamente i dottorandi a presentare delle candidature per una sessione di lavoro simile.

L’invito è rivolto in priorità a coloro che preparano una tesi di dottorato su un’opera di Gregorio di Nissa o su una tematica della sua opera, senza limitarsi al tema del convegno. Coloro che lavorano su temi vicini a quello del convegno riguardanti altri autori del IV secolo possono ugualmente presentare una proposta (commenti sulla preghiera domenicale, teologia e antropologia della preghiera, o ancora questioni di edizione e traduzione di testi).

I dottorandi sono benvenuti ovviamente ad assistere a tutto il convegno. Le discussioni durante le sessioni di lavoro potranno svolgersi in francese, inglese, italiano o tedesco, eventualmente anche in spagnolo. Chi fosse interessato a presentare una proposta dovrà inviare un titolo e un riassunto di una o due pagine, corredati di un CV succinto e di una lettera del relatore di tesi, entro il 31 dicembre 2017 all’indirizzo phdworkshop@gregoryofnyssa.org. Per la sessione di lavoro vera e propria, il dottorando si impegnerà a fornire un riassunto dettagliato della tesi (massimo 10 pagine) e un bilancio del lavoro svolto oppure un punto particolare che desidera sottoporre a discussione.

Matthieu Cassin          Hélène Grelier-Deneux          Françoise Vinel

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 + cinque =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.